EIDHR-Strumento per la democrazia e i diritti umani: call globale 2016

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Scadenza invio concept note: 14/10/2016

 

Obiettivo generale della call è sostenere la società civile e i difensori dei diritti umani impegnati, al di fuori dell’Unione Europea, in azioni di supporto alla protezione e alla promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

Gli obiettivi specifici corrispondono ai 5 lotti in cui è diviso il bando:

Lotto 1: Sostegno alle donne difensori dei Diritti Umani e/o ai difensori dei diritti umani che operano per i diritti delle donne e delle ragazze laddove sono più a rischio.

Le azioni devono riguardare:

a) l’attuazione della Risoluzione ONU 68/181 ovvero:
- il riconoscimento e la promozione del ruolo delle donne impegnate nella difesa dei diritti umani

- la protezione delle donne impegnate nella difesa dei diritti umani rispetto alle sfide specifiche che le possono riguardare.

b) il sostegno e la protezione dei difensori dei diritti umani (donne e uomini) che rischiano a causa del loro impegno per la promozione e protezione del pieno godimento dei diritti da parte  delle donne e delle ragazze.

Lotto 2: Sostegno alle azioni della società civile per la lotta contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumane o umilianti.

Le azioni devono avere un approccio olistico che comprenda obbligatoriamente (tutti) i seguenti elementi:
prevenzione della tortura e di altre forme di maltrattamento, con particolare attenzione sulla ratifica e attuazione della Convenzione ONU contro la tortura (UNCAT)
responsabilità rispetto alle torture e ai maltrattamenti finalizzata a ristabilire i diritti delle vittime alla riparazione e al risarcimento e a contrastare l’impunità rendendo responsabili coloro che hanno perpetrato torture
supporto per il recupero delle vittime di tortura che mira a ricostruire, nei paesi terzi, la vita delle vittime e delle loro famiglie e a ripristinare il loro diritto alla riparazione e al risarcimento.

Lotto 3. Sostegno per l’attuazione dei principi guida dell’ONU su imprese e diritti umani

Le azioni di questo lotto sono tese a sostenere lo sviluppo di capacità, conoscenza e monitoraggio dell'attuazione dei principi guida dell'ONU su imprese e diritti umani, responsabilità sociale delle imprese in materia di diritti umani e advocacy per la redazione e l'attuazione dei Piani d'azione Nazionale da parte dei paesi partner.

 

Lotto 4: Sostegno ai diritti delle persone appartenenti a minoranze e alle persone colpite da discriminazione basata sul sistema delle caste.

Questo lotto sostiene azioni per la promozione e attuazione al di fuori dell'UE della Dichiarazione ONU del 1992 sui diritti delle persone appartenenti a minoranze etniche, religiose e linguistiche nazionali e delle rilevanti iniziative ONU che affrontano la discriminazione basata sulle caste.

 

Lotto 5: Supporto ad azioni di contrasto all’impunità e di sostegno alla giustizia di transizione

Le azioni possono riguardare uno dei seguenti obiettivi specifici:
- promuovere meccanismi e processi di giustizia di transizione.
- promuovere l'efficace funzionamento della Corte penale internazionale e il sistema dello Statuto di Roma.

 

Il budget disponibile per il bando ammonta a 31.034.000 euro che verranno così ripartiti:

4,650 milioni di euro ciascuno per i lotti 13 e 5
13,504 milioni di euro per il lotto 2
3,580 milioni di euro per il lotto 4.

 

Chi può presentare una proposta:
a) organizzazioni della società civile (OSC), comprese le ONG senza scopo di lucro e le fondazioni politiche indipendenti, le organizzazioni con base locale e le agenzie del settore privato no profit, le istituzioni e le organizzazioni e loro reti a livello locale, nazionale, regionale e internazionale,
b) Istituzioni nazionale per i diritti umani, Ombudsman
c) Università senza scopo di lucro

Le proposte progettuali possono essere presentate dal proponente da solo o in partnership con uno o più co-proponenti. Tuttavia per essere ammissibile un progetto deve prevedere il coinvolgimento di almeno un soggetto locale.

Le azioni previste dal progetto dovranno realizzarsi in massima parte al di fuori dell'UE.

Saranno considerati prioritari progetti in cui l’applicant (lead applicant) è un soggetto con sede nel paese destinatario del sostegno, in quanto ciò promuove la responsabilizzazione e la leadership locale.

 

I progetti devono avere una durata prevista compresa fra 24 e 36 mesi e devono essere scritti in inglese, francese o spagnolo.

 

Il contributo per progetto può coprire fino al 95% dei costi ammissibili di progetto (minimo: 51%), nel rispetto dei seguenti massimali:
lotti 1, 2, 3 e 4: il contributo comunitario può arrivare a 1 milione a progetto e non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un finanziamento inferiore a 250.000 euro;
lotto 5: il contributo comunitario può arrivare a 1,550 milioni a progetto e non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un finanziamento inferiore a 1 milione.

 

In allegato trovate le linee guida ufficiali.

Chiara Canzi